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Iperammortamento 2026

al via le prenotazioni sul portale GSE

Iperammortamento 2026

Dal 12 giugno è operativa sul portale del GSE la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni del Nuovo Piano Transizione 5.0. Se stai valutando un investimento in fotovoltaico, accumulo o beni digitali per la tua impresa, la finestra è aperta.

Vediamo cosa cambia rispetto alla vecchia Transizione 5.0, e una novità importante per chi ha aderito al Concordato Preventivo Biennale.

Cambia il meccanismo: non più credito d'imposta

Il Transizione 5.0 originale riconosceva un credito d'imposta compensabile in F24. Il nuovo piano funziona diversamente: il beneficio è una maggiorazione del costo di acquisizione del bene, che riduce l'imponibile ai fini delle imposte sui redditi attraverso le quote di ammortamento (o i canoni di leasing). Non è quindi un risparmio immediato di liquidità, ma un beneficio fiscale che si distribuisce nel tempo, lungo il piano di ammortamento del bene.

Le aliquote

La maggiorazione del costo varia in base alla quota di investimento, sia per i beni digitali (Allegato IV) che per gli impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili:

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Il limite da considerare per gli impianti FER

Per i sistemi di autoproduzione da fonti rinnovabili — fotovoltaico e accumulo compresi — la taglia dell'impianto non può superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell'esercizio precedente. Un dimensionamento sovrastimato esclude dall'agevolazione: un punto da verificare già in fase di progettazione.

Risolto il nodo con il Concordato Preventivo Biennale

Una delle incertezze che ha bloccato diverse decisioni nelle ultime settimane riguardava chi ha aderito al CPB 2026-2027. Inizialmente, l'iperammortamento non era tra le variazioni ammesse nel calcolo del reddito concordato: in pratica, chi era in concordato rischiava di restare escluso dal beneficio anche avendo investito. Il Decreto Legge 38/2026, in sede di conversione, ha risolto il problema inserendo la maggiorazione tra le variazioni che rettificano il reddito concordato. Risultato: oggi le imprese in CPB possono dedurre regolarmente il beneficio dell'iperammortamento, anche sul reddito fissato dal concordato.

Resta un'eccezione da tenere a mente: i software fruiti in modalità SaaS sono esclusi, quindi se il tuo investimento include soluzioni software vale la pena verificare la modalità contrattuale prima di procedere.

Sul fronte CPB, il termine per aderire al concordato 2026-2027 è stato prorogato al 31 ottobre 2026, e per chi ha punteggi ISA più bassi (tra 1 e 8) sono stati alzati i tetti massimi di incremento del reddito concordato — un margine in più per chi finora restava fuori per affidabilità fiscale non massima.

I tempi

Sono agevolabili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Quasi tre anni di orizzonte per pianificare.

Come si accede

La prenotazione avviene tramite comunicazione preventiva sulla piattaforma del GSE, accessibile dall'Area Clienti con SPID. È solo il primo passo: la prenotazione non certifica il beneficio finale, le comunicazioni di conferma e completamento saranno abilitate in una fase successiva, e per chiudere la pratica servono comunque una perizia tecnica asseverata e una certificazione contabile.